Cristallino, rosso rubino anche se forse si potrebbe definire forse rosato, abbastanza consistente. Intenso e abbastanza complesso al naso, prevalgono i sentori primari di fiori e frutta (fragola), in ogni caso molto freschi. Secco abbastanza caldo e abbastanza morbido è fresco, abbastanza tannico e sapido. Abbastanza equilibrato (penso di aver sbagliato la temperatura di servizio, troppo calda per questo vino che andrebbe degustato a 10-12 gradi) persistente e fine. E’ pronto e abbastanza armonico. Ciò che colpisce sono freschezza e profumi di fiori penetranti.
Cleto Chiarli nel lontano 1900, in occasione dell’Exposition Universelle di Parigi, ottenne con il suo Lambrusco il prestigioso Premio ‘Mention Honorable’ assegnato dalla Giuria Internazionale. Il vetro e l’etichetta di questa bottiglia sono la fedele riproduzione di un esemplare originale dell’epoca conservato presso l’Enoteca Chiarli.
Il ‘Premium’ è ottenuto dalla selezione del miglior Sorbara dei vigneti delle Tenute Chiarli. La scrupolosa raccolta manuale dei soli grappoli giunti alla giusta maturazione, una attenta vinificazione cui segue una lunga fermentazione a temperatura controllata, consentono di ottenere questo vino dal piacevole bouquet, colore rosso brillante, gusto fresco, fruttato e armonico.
La pigiatura, la vinificazione e l’imbottigliamento sono effettuate nella Cantina di Castelvetro dove Chiarli, nel segno di una tradizione ed esperienza ultracentenaria, produce i suoi vini di alta qualità tutti da uve dei propri vigneti .
Servire fresco (10-12°C.)
