Da uve di Sangiovese e Carignano nasce questo Capocaccia di Sella e Mosca. L’azienda è tre le più famose aziende vitivinicole della Sardegna. Fondata nel 1899, e oggi capace di più di 7 milioni di bottiglie annue, è di proprietà del gruppo Campari (secondo quello che riporta Vini d’Italia 2008 dell’espresso).

Capocaccia 2006 - Isola dei Nuraghi IGT - Sella&Mosca
Degustazione:
Limpido, rosso granato e consistente, al naso è intenso e abbastanza complesso con bouquet che ricorda speziatura e vinosità del Sangiovese. In bocca è secco, caldo, abbastanza morbido, fresco, abbastanza sapido e tannico, un vino di corpo, con buona persistenza gusto-olfattiva rafforzata sul finale dal retrogusto di spezie che ricorda i profumi di Sardegna. Il vino è abbastanza armonico ed è piacevole, ma personalmente non è il mio preferito dell’isola. Parliamo di evoluzione: il sito del produttore consiglia di mantenerlo in bottiglia non più di due anni, ed in effetti il vino sta cominciando, a 3 anni dalla vendemmia, ad avvicinarsi alla sua “fase calante”. In questo momento però lo posso definire maturo.
Da provare.