
Cannonau 2006 - Meloni
Limpido, rosso rubino con riflessi aranciati, consistente. Al naso è intenso, abbastanza complesso, prevalgono profumi secondari e si cominciano ad avvertire quelli terziari che derivano dall’affinamento. Immediato il richiam0 alla frutta – in particolare confettura di prugne, ai fiori secchi. Ossigenando il liquido rosso nel calice emergono aromi di tabacco, liquirizia, cannella. In bocca è secco, caldo, abbastanza morbido, abbastanza fresco, abbastanza sapido: prevalgono leggermente le morbidezze. Fine e di corpo, è equilibrato ed abbastanza armonico (quasi armonico).

Cannonau 2006 - Meloni
Annata: 2006
Area di produzione: Fattorie “Su Danieli”, Decimomannu (CA)
Tipo di terreno: alluvionale, in alcune parti totalmente sabbioso, drenante
Vitigno o uvaggio: Cannonau (90%) e varietà integrative
Alcoolicità media: 13% vol.
Accostamenti gastronomici: arrosti di carne e selvaggina, formaggi invecchiati e piccanti.
Temp. di servizio: 16 – 18° C
Questo vino, acquistato presso l’Affare di Reggio Emilia (GDO) ad un prezzo davvero interessante (intorno ai 6,50 euro) è ottenuto da agricoltura biologica. Il sito del produttore raccconta perfettamente le modalità di lavorazione e la scelta aziendale rivolta alla produzione biologica:
La nascita di un buon vino parte dalla scelta del vitigno. Ma non basta: bisognerà selezionare la zona più adatta, con la terra, con l’esposizione e con il microclima più consoni. Così abbiamo selezionato per i nostri vigneti terreni assai differenti tra loro: ogni vitigno ha necessità di diverse condizioni climatiche e di particolari …
… composizioni del sottosuolo per poter esprimere appieno le proprie qualità. Per i vini da dessert sono state preferite le assolate campagne vicino Selargius, terreni sabbiosi in leggera pendenza, asciutti e aspri: ambiente ideale per portare quasi all’appassimento le uve che daranno vita ai vini dolci e preziosi della linea ‘Donna Jolanda’.
I bianchi sono coltivati per lo più sulle colline intorno a Senorbì nelle ‘Fattorie Campu Pirastu’: clima mite e terreni ricchi di sostanze minerali. Le vigne della zona di Simbirizzi danno vita alle uve destinate al Vermentino Spumante Brut ed al Vermentino Frizzante poiché adatte alla produzione di vini …
… di grado alcolico non troppo elevato, fruttati e piacevolmente aciduli. Per i vini rossi l’ambiente caldo, soleggiato ma ventoso delle pianure di Decimomannu, dove si trovano le ‘Fattorie Su Danieli’, è ideale per preservare, durante il lungo periodo di maturazione, i grappoli da malattie …
… che in ambienti più umidi sarebbero pericolosamente probabili. In un vigneto moderno la tradizione si fonde con la modernità, la scienza si mescola con l’intuizione, in continue ricerche di nuove metodologie di lotta alle malattie, di sfruttamento ideale delle scarse risorse idriche, di concimazione. Stupisce notare quanto tempo è dedicato …
… alla ricerca ed allo sviluppo in un settore che di fuori sembrerebbe chiuso e restio all’innovazione com’è l’agricoltura. Molti investimenti sono fatti nella ricerca della migliore automazione di tutti quei lavori dove non è necessaria la mano attenta ed esperta del contadino. Ad esempio con la continua collaborazione con le case …
… produttrici di robot per agricoltura, con le quali si studiano nuovi sistemi che permettano interventi rapidi e precisi in tutte quelle situazioni che esigono tempestività e velocità. La coltivazione del vigneto secondo le metodologie dell’agricoltura biologica implica l’utilizzo dei soli prodotti naturali consentiti …
… che per loro stessa natura sono dotati d’efficacia limitata nel tempo proprio perché non entrano nel sistema circolatorio della pianta. Per questo motivo lo studio dei parassiti e delle malattie, la ricerca nel campo degli antagonisti divengono assai importanti ai fini di una delicata ma proficua protezione della pianta dagli agenti patogeni.
La coltivazione biologica, praticata nella totalità dei nostri vigneti, ha come missione la produzione nel rispetto della terra, dell’agricoltore, del consumatore: condizioni tutte indispensabili per una produzione eco-sostenibile. Questo è il motivo per cui in vigna si evitano i concimi chimici di sintesi in favore degli ammendanti naturali; si pratica l’inerbimento controllato in alternativa …
… al diserbo chimico; si evitano gli anticrittogamici sostituendoli con i più antichi rimedi usati dai nostri avi; si applica la prevenzione e la lotta guidata contro i parassiti evitando l’uso d’insetticidi. È altrettanto importante evitare le lavorazioni del terreno troppo profonde o troppo frequenti. Questo insieme d’azioni e d’attenzioni, se è vero che riduce …
… la produzione, permette in ogni modo di ottenere prodotti naturali e sani, che proprio in virtù della minor quantità, si arricchiscono d’aromi e profumi persistenti e indimenticabili. I nostri laboratori seguono giorno dopo giorno le campagne, studiando attentamente gli interventi necessari e le lavorazioni indispensabili per arrivare alla vendemmia col miglior prodotto …
… possibile. Proprio in vendemmia il compito del laboratorio e degli enologi è ancora più delicato: bisogna scegliere il momento migliore per cogliere l’uva. Durante l’arco della maturazione nell’acino lentamente aumenta il contenuto zuccherino e pian piano diminuisce la quantità d’acidi. Vendemmiare un’uva in anticipo produrrà un mosto con poco zucchero (quindi un vino meno alcolico) …
… e più acidulo, in ogni caso fruttato e profumato. Raccogliere in ritardo ci procurerà un mosto potenzialmente molto alcolico ma, avendo pochi acidi, di gusto morbido se non piatto. Ci vorrà dunque molta attenzione a cogliere il momento ideale di vendemmia …
… poiché quel rapporto ottimale di zuccheri e d’acidità (diverso per ogni vino) può durare anche solo qualche giorno. Anche questo è Vendemmia: prendere rapidamente le decisioni giuste e riuscire a metterle in pratica, poichè stiamo preparando il lavoro anche per gli anni a venire.
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Year: 2006
Production area: Farms “Su Danieli” Decimomannu (CA)
Type of soil: alluvial, in some parts completely sandy, draining
Vine or grape: Cannonau (90%) and variety integrative
Alcool: 13% vol.
Gastronomic combinations: roast meat and game, aged cheeses and spicy.
Service Temp: 16 – 18 ° C
This wine, purchased from the Affair of Reggio Emilia (GDO) to a very attractive price (around 6.50) is obtained from organic farming. The site of the manufacturer raccconta perfect the method of processing and the choice given to the production company biologistsca:
La nascita di un buon vino parte dalla scelta del vitigno. Ma non basta: bisognerà selezionare la zona più adatta, con la terra, con l’esposizione e con il microclima più consoni. Così abbiamo selezionato per i nostri vigneti terreni assai differenti tra loro: ogni vitigno ha necessità di diverse condizioni climatiche e di particolari …
… composizioni del sottosuolo per poter esprimere appieno le proprie qualità. Per i vini da dessert sono state preferite le assolate campagne vicino Selargius, terreni sabbiosi in leggera pendenza, asciutti e aspri: ambiente ideale per portare quasi all’appassimento le uve che daranno vita ai vini dolci e preziosi della linea ‘Donna Jolanda’.
I bianchi sono coltivati per lo più sulle colline intorno a Senorbì nelle ‘Fattorie Campu Pirastu’: clima mite e terreni ricchi di sostanze minerali. Le vigne della zona di Simbirizzi danno vita alle uve destinate al Vermentino Spumante Brut ed al Vermentino Frizzante poiché adatte alla produzione di vini …
… di grado alcolico non troppo elevato, fruttati e piacevolmente aciduli. Per i vini rossi l’ambiente caldo, soleggiato ma ventoso delle pianure di Decimomannu, dove si trovano le ‘Fattorie Su Danieli’, è ideale per preservare, durante il lungo periodo di maturazione, i grappoli da malattie …
… che in ambienti più umidi sarebbero pericolosamente probabili. In un vigneto moderno la tradizione si fonde con la modernità, la scienza si mescola con l’intuizione, in continue ricerche di nuove metodologie di lotta alle malattie, di sfruttamento ideale delle scarse risorse idriche, di concimazione. Stupisce notare quanto tempo è dedicato …
… alla ricerca ed allo sviluppo in un settore che di fuori sembrerebbe chiuso e restio all’innovazione com’è l’agricoltura. Molti investimenti sono fatti nella ricerca della migliore automazione di tutti quei lavori dove non è necessaria la mano attenta ed esperta del contadino. Ad esempio con la continua collaborazione con le case …
… produttrici di robot per agricoltura, con le quali si studiano nuovi sistemi che permettano interventi rapidi e precisi in tutte quelle situazioni che esigono tempestività e velocità. La coltivazione del vigneto secondo le metodologie dell’agricoltura biologica implica l’utilizzo dei soli prodotti naturali consentiti …
… che per loro stessa natura sono dotati d’efficacia limitata nel tempo proprio perché non entrano nel sistema circolatorio della pianta. Per questo motivo lo studio dei parassiti e delle malattie, la ricerca nel campo degli antagonisti divengono assai importanti ai fini di una delicata ma proficua protezione della pianta dagli agenti patogeni.
La coltivazione biologica, praticata nella totalità dei nostri vigneti, ha come missione la produzione nel rispetto della terra, dell’agricoltore, del consumatore: condizioni tutte indispensabili per una produzione eco-sostenibile. Questo è il motivo per cui in vigna si evitano i concimi chimici di sintesi in favore degli ammendanti naturali; si pratica l’inerbimento controllato in alternativa …
… al diserbo chimico; si evitano gli anticrittogamici sostituendoli con i più antichi rimedi usati dai nostri avi; si applica la prevenzione e la lotta guidata contro i parassiti evitando l’uso d’insetticidi. È altrettanto importante evitare le lavorazioni del terreno troppo profonde o troppo frequenti. Questo insieme d’azioni e d’attenzioni, se è vero che riduce …
… la produzione, permette in ogni modo di ottenere prodotti naturali e sani, che proprio in virtù della minor quantità, si arricchiscono d’aromi e profumi persistenti e indimenticabili. I nostri laboratori seguono giorno dopo giorno le campagne, studiando attentamente gli interventi necessari e le lavorazioni indispensabili per arrivare alla vendemmia col miglior prodotto …
… possibile. Proprio in vendemmia il compito del laboratorio e degli enologi è ancora più delicato: bisogna scegliere il momento migliore per cogliere l’uva. Durante l’arco della maturazione nell’acino lentamente aumenta il contenuto zuccherino e pian piano diminuisce la quantità d’acidi. Vendemmiare un’uva in anticipo produrrà un mosto con poco zucchero (quindi un vino meno alcolico) …
… e più acidulo, in ogni caso fruttato e profumato. Raccogliere in ritardo ci procurerà un mosto potenzialmente molto alcolico ma, avendo pochi acidi, di gusto morbido se non piatto. Ci vorrà dunque molta attenzione a cogliere il momento ideale di vendemmia …
… poiché quel rapporto ottimale di zuccheri e d’acidità (diverso per ogni vino) può durare anche solo qualche giorno. Anche questo è Vendemmia: prendere rapidamente le decisioni giuste e riuscire a metterle in pratica, poichè stiamo preparando il lavoro anche per gli anni a venire.
andrea e davide hanno appena apprezzato, su suggerimento di Andrea stesso, in rapida sequenza:Funtanaliras e Balari della cantina del vermentino Monti. Tutto ciò in una fresca e ventosa serata con vista sul golfo di Olbia.