Mario Pezzotti e Massimo Delledonne, ricercatori dell’Università di Verona hanno mappato il DNA di uva Corvina. Con questa “degustazione scientifica” sono riusciti a scoprire il segreto dell’Amarone della Valpolicella DOC.
I risultati della ricerca sono stati presentati ieri a Verona. «È il primo atlante di espressione genetica di una varietà di vite coltivata» spiega, ancora ebbro per la scoperta, Mario Pezzotti, che aggiunge: «Abbiamo studiato il genoma della varietà Corvina e anche il suo trascrittoma». Questo ha permesso di individuare quali geni si attivano in determinati organi, come le foglie, e in determinati momenti, per esempio l’appassimento dei frutti.
«Fino a oggi – spiega Pezzotti – si pensava che durante l’appassimento si avesse solo un processo di disidratazione. Lo studio ha invece dimostrato che l’appassimento è un processo controllato geneticamente e che in questa fase si attivano 415 geni, su un totale di 30mila. Si attiva, cioè, un programma genetico unico».
Da ilsole24ore