Incontro “I microrganismi del balsamico ed aspetti della qualità”

Sabato 6 Novembre 2010, Aula Magna dell’Università degli Studi di Modena e Reggio.

8,30 Accoglienza e registrazione partecipanti
9,00 Gianni Borghi, Presidente della Fondazione Pietro Manodori Ugo Rangone, Presidente Confraternita Aceto Balsamico Tradizionale Reggiano Cesare Corradini, Moderatore
9,30 Luciuna De Kro – I microrganismi: fabbriche di ieri, oggi e domani
9,45 Paolo Giudici – La fermentazione alcolica per il balsamico di qualità
10,00 Maria Gdo – Fermentazione acetica e qualità del balsamico
10,15 Coffee break
10,30 Federico Lemmetti – La resa e l’età del balsamico
10,45 Davide Tagliai  - Aspetti salutistici del balsamico
11,00 Paolo Giudici – Parametri oggettivi delle qualità
11,15 Interventi del pubblico
1 1,30 Conclusioni
L’iscrizione di £10 comprende il CD contenente tutte le relazioni
Per informazioni:
Confraternita ABTRE te1 0522 7 709 70 – info @confratemitaacetobalsamico.it

Bensone (belsòn)Bensone

Questa è la mia ricetta del tipico bensone modenese. Si tratta di un dolce semplice sia negli ingredienti che nella preparazione, da mangiare in qualunque momento della giornata.  Io lo gradisco molto col caffè ma è adattissimo anche a colazione!

Ingredienti

350 g farina

2 uova

100 g burro

120 g zucchero

scorza di un limone

1 bustina di lievito

1 bustina di vanillina (facoltativo)

un pizzico di sale

latte e zucchero qb

Farcitura

marmellata di prugne, amarene, ciliege…

Preparazione

Amalgamate bene e velocemente tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto da lavorare sul tagliere con le mani (la consistenza è come quella della pasta frolla). Dopo aver leggermente infarinato il mattarello stendete l’impasto lasciandolo alto poco meno di 2 cm, quindi spalmatevi sopra la marmellata che avete scelto e arrotolatelo su se stesso.

Versate il latte in una tazzina da caffè fino alla metà e unitevi un cucchiaio di zucchero; spennellate l’impasto con il latte zuccherato e ponetelo in una teglia da forno o direttamente sulla placca da forno tenendo conto che il bensone tenderà ad allargarsi per ottenere quella forma ovale che lo caratterizza.

Infornatelo a 180° per 30/40 minuti; il tempo di cottura dipende da quanto è alto il vostro bensone (poichè, essendo pasta arrotolata, deve cuocersi bene anche all’interno).

Se non andate matti per la marmellata potete anche non farcire il bensone ma semplicemente aggiungere una bustina di vanillina agli ingredienti per aromatizzare di più l’impasto, dargli la forma del bensone, spennellarlo con il latte zuccherato e cospargerlo di granella di zucchero prima di infornarlo.

Corso di dialetto modenese

Sto seguendo un corso di dialetto modenese. Ecco cosa ho imparato nella prima lezione:

Ghirlandeina

Ghirlandeina ed Modna

Dicesi di rimedio inefficace: “al caunta blesga e po’ casca”.

Dicesi di ragazzo aitante e in forze: “al selta i fos a la longa”.

Riuscirci per il rotto della cuffia: “a gla caveda per al rat ed la sgavata”.

E’ matto da legare: “l’è mat com’un cavech!”

Per mandare qualcuno a quel paese: “vala a tor in dal sac”

Per gli indecisi: “An spol menga ander a massa e ster a ca’”.

Ubriacarsi: “Ciapèr la bala”