
Fojaneghe 2004 - Conti Bossi Fedrigotti
Limpido, rosso granato compatto – tonalità dei vini più maturi con rapporto morbidezza / durezza che premia la prima. Archetti fitti e abbastanza lenti nella discesa lungo la parete del calice indicano la presenza di un vino consistente ricco di alcoli (etilico, propilico), polialcoli (glicerolo), polifenoli (tannini, antociani) – evidentemente un dettaglio così preciso può essere rilevato solamente da un’analisi chimica.
I profumi che colpiscono le narici sono secondari o terziari, di buona intensita, complessità ma soprattutto fini. In particolare si percepiscono sensazioni di frutta a bacca rossa, in particolare mirtillo, più mirtillo sotto spirito, e di spezie.
In bocca è secco, caldo, morbido quindi la vista non ci aveva ingannati. La sensazione pseudocalorica da una sensazione di leggera causticità, tant’è che qualcuno assaggiando questa bottiglia sentenzia: “pizzica”: questo è l’effetto dell’alcol etilico sulla mucosa orale. A mio avviso il calore dell’alcol è ben equilibrato dalla componente acida che pur essendo discreta induce salivazione. Lo definirei quindi abbastanza fresco, abbastanza tannico (il tannino non è però irruento e questo garantisce anche una certa eleganza al Fojaneghe), abbastanza sapido. Questo vino è di corpo, equilibrato e la persistenza, di circa 8 secondi è buona (leggi persistente). L’anno assaggiato, 2004, presenta aspetti di un vino pronto ma a mio parere si potrebbe ancora attendere qualche anno. Ne ho acquistate diverse bottiglie e ho intenzione di aprirne una ogni anno per osservare come di evolve.
L’etichetta sul retro della bottiglia dice: “Fojaneghe è il nome della tenuta sulle collin che fiancheggiano l’Adige dove si coltiva il Merlot, il Cabernet Franc e il Cabernet Sauvignon impiegate per la preparazione del nostro storico vino”. Il sito invece sottolinea che attualmente è prodotto da Melot, Cabernet e percentuale di Teroldego. Durante la mia visita alla cantina di Bossi Fedrigotti non avevo osservato questo particolare e non ahimè indagato. Recentemente infatti la storica azienda è stata acquistata da Masi (anche al Vinitaly 2009 Bossi Fedrigotti compariva sulle brochures nello stand, curato, dell’azienda veneta). I Conti Bossi Fedrigotti considerano il Fojaneghe il loro vino per eccellenza. La bottiglia numero 1 è datata 1961, ed è considerata a giusto titolo il primo taglio bordolese d’Italia, la cui paternità va attribuita a Federico Bossi Fedrigotti, padre degli attuali proprietari.
- Tipologia: Rosso Vigneti delle Dolomiti I.G.T.
- Origine: I vigneti si trovano nell’omonima Tenuta di Fojaneghe situata nei comuni di Mori e Isera (TN), ad una altitudine di 300 m s/m, caratterizzata da terreni basaltico – calcarei, buona escursione termica e ottima ventilazione indotta dalle brezze provenienti dal lago di Garda.
- Vinificazione: Diraspatura, macerazione a 18-24° con picco a 26° C, svinatura a termine fermentazione dopo circa 25 gg., segue decantazione in acciaio inox, malolattica alla temperatura di 18-20° C e travaso in botte.
- Affinamento: 18 mesi in barrique di rovere francese
- Il sito dei produttori informa che la “vita sullo scaffale” è compresa fra i quindici e i vent’anni.
Vendemmia 2005
La primavera è iniziata normalmente dopo rigide temperature che si sono protratte fino a metà marzo; le precipitazioni, inizialmente scarse, si sono intensificate nel mese di aprile. Le viti hanno vegetato vistosamente con le inaspettate calde giornate di maggio e giugno. L’estate è iniziata con precipitazioni in alcuni casi violente ma in generale le giornate sono state ideali per il processo di formazione dei grappoli e la successiva maturazione lenta e graduale delle uve.
In generale l’annata è da considerarsi buona.
Note organolettiche
Colore rosso rubino con riflessi granati. Al naso si esprime con note di frutti di bosco e vaniglia. Al palato è piacevolmente strutturato e offre sensazioni di prugna matura con sentori di liquirizia, in una morbida tannicità. Finale vellutato e lungo.
Dati di analisi
Alcool 13.70% vol, zuccheri 5.4 g/l, estratto secco 30.3 g/l, acidità totale 5.65 g/l, pH 3.67.