Esposizione macchine da lavoro – Spilamberto – vetrine, motori e balsamici saporiEsposizione macchine da lavoro – Spilamberto – vetrine, motori e balsamici sapori

In occasione dell’evento “Vetrine, motori e balsamici sapori” che si è tenuta a Spilamberto nel primo weekend di Ottobre è stato interessante visitare l’allestimento di macchine da lavoro e utensili nel parco della Rocca. In particolare abbiamo visto una Sgalzidora (macchina per pigiare l’uva), mina, paiol, blesga da furmeint (un set misura pesi, secchi e tavole per grano), la ventola (non so di preciso cosa sia…), una giazera del 1912 (l’antesignano dell’attuale frigorifero), un burat da ris (svecciatoio – ovvero un separatore da riso).

sgalzidora - pigiatrice per uva

sgalzidora - pigiatrice per uva

Giazera

Frigo portatile - Giazera

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Frasi dialetto modenese vinoFrasi dialetto modenese vino

Mi hanno regalato il libro di Giuseppe di Genova, “Vin chè, va’là!”, che racconta i modi di dire scherzosi, scioglilingua e giochi di parole in dialetto modenese. Fa spataccare….

Cito alcune frasi (visto il tema del blog, ne riporto alcune legate al vino).

VEIN

A-n n’è gnanch al só mèz vein

Non è neanche il suo mezzo vino, di uno che non assomiglia affattto a un altro

L’è méi al vein svanì che l’aqua fràsca

E’ meglio il vino svanito che l’acqua fresca

Quand al pél dveinta bianchein lasa la dàna e to’ al vein.

Quando il pelo comincia a diventare bianco, lascia la donna e prendi il vino

Al pèr al vein ed Grimeli

Sembra il vino di Grimelli (Grimelli era un chimico carpigiano che preparò una bevanda che somigliava al vino, nel colore e nel sapore).

Cal vein chè l’è tante boun che a-m sa fadiga a pisèrel

Questo vino è tanto buono che faccio persino fatica a pisciarlo.

Corso di dialetto modenese

Sto seguendo un corso di dialetto modenese. Ecco cosa ho imparato nella prima lezione:

Ghirlandeina

Ghirlandeina ed Modna

Dicesi di rimedio inefficace: “al caunta blesga e po’ casca”.

Dicesi di ragazzo aitante e in forze: “al selta i fos a la longa”.

Riuscirci per il rotto della cuffia: “a gla caveda per al rat ed la sgavata”.

E’ matto da legare: “l’è mat com’un cavech!”

Per mandare qualcuno a quel paese: “vala a tor in dal sac”

Per gli indecisi: “An spol menga ander a massa e ster a ca’”.

Ubriacarsi: “Ciapèr la bala”