Tuvaoes – Giovanni Cherchi

tuvaoes-giovanni-cherchi-coricata

Tuvaoes 2008 - Giovanni Cherchi

Ristorante nella piazzetta di Puntaldia, stupenda località della costa orientale della Sardegna, provincia di Nuoro. Ordiniamo spaghetti con ricci di mare, l’esperto cameriere Antonio ci propone un vermentino Tuvaoes di Giovanni Cherchi, anno 2007.

Ben servito nel cestello di ghiaccio, si presenta cristallino, giallo paglierino con riflessi dorati e invitante lucentezza.

Ottima la consistenza (i fitti archetti che scendono lentamente fanno presagire la presenza di alcoli e poliacoli). Prevalgono profumi secondari di frutta e fiori con sentori minerali.  Il vino è secco, caldo, consistente ma freschezza e mineralità equilibrano perfettamente le componenti morbide. Equilibrato, intenso  e persistente, fine è un vino di corpo. Lo stato evolutivo è pronto.

Il tuvaones degustato si può certamente definire un vino armonico.

Da servire a 11°C-12°C forse meglio a 14°C per enfatizzare i profumi. Il prezzo al ristorante è di 22 euro, al supermercato di Porto San Paolo (SS) si può trovare a 12 euro (non so se la grande distribuzione riceve le stesse bottiglie destinate ad enoteche e ristoranti…)tuvaoes-giovanni-cherchi

Ristorante nella piazzetta di Puntaldia, stupenda località della costa orientale della Sardegna, provincia di Nuoro. Ordiniamo spaghetti con ricci di mare, l’esperto cameriere Antonio ci propone un vermentino Tuvaoes di Giovanni Cherchi, anno 2007.

Ben servito nel cestello di ghiaccio, si presenta cristallino, giallo paglierino con riflessi dorati e invitante lucentezza.

Ottima la consistenza (i fitti archetti che scendono lentamente fanno presagire la presenza di alcoli e poliacoli). Prevalgono profumi secondari di frutta e fiori con sentori minerali.  Il vino è secco, caldo, consistente ma freschezza e mineralità equilibrano perfettamente le componenti morbide. Equilibrato, intenso  e persistente, fine è un vino di corpo. Lo stato evolutivo è pronto.

Il tuvaones degustato si può certamente definire un vino armonico.

Da servire a 11°C-12°C forse meglio a 14°C per enfatizzare i profumi. Il prezzo al ristorante è di 22 euro, al supermercato di Porto San Paolo (SS) si può trovare a 12 euro (non so se la grande distribuzione riceve le stesse bottiglie destinate ad enoteche e ristoranti…) Continue reading

Colli Piacentini Monterosso Val d’Arda

Colli Piacentini Monterosso Val d'Arda

Colli Piacentini Monterosso Val d'Arda

Colli Piacentini Monterosso Val d’Arda è un vino DOC la cui produzione è consentita nella provincia di Piacenza. Limpido, giallo paglierino, abbastanza consistente. Al naso è abbastanza intenso, abbastanza complesso ma sicuramente fine. Predominano i profumi secondari con note gradevoli di frutta a polpa bianca, fiori freschi. Secco (sinceramente sarei indeciso se definirlo abboccato), poco caldo (l’etichetta parla di 11%) e abbastanza morbido; x le durezze potrei definirlo abbastanza fresco e abbastanza sapido. In complesso questo Colli Piacentini Monterosso Val d’Arda si presenta abbastanza equilibrato, abbastanza intenso e abbastanza persistente. Fine, di corpo, è un vino pronto (anno 2008). Concludo che pur essendo definibile “abbastanza armonico” è davvero piacevole. La temperatura di servizio è sugli 11-13 °C

Mi piace riportare le note dell’etichetta:

Un vino che porta il ricordo delle colline arquatesi, ha il colore del sole e il profumo dei frutti della terra. Prodotto con il sistema della fermentazione naturale: si abbina ad antipasti, salumi, risotti dessert e alla pasticceria. Servire a 10°C. Imbottigliato all’origine da Cantine C.B. srl Castell’Arquat.

Non ricordo bene il prezzo (sinceramente l’ho “rubato” dalla cantina di mio padre, credo che il prezzo si aggiri sui 3-4 euro).

Colli Piacentini Monterosso Val d'Arda

Colli Piacentini Monterosso Val d'Arda

Colli Piacentini Monterosso Val d’Arda is a wine whose production is permitted in the province of Piacenza. Limpid, pale yellow, fairly consistent. The nose is quite intense, quite complex but certainly fine. Predominant secondary aromas with pleasing notes of white-fleshed fruit, fresh flowers. Dry (I would be genuinely undecided whether to call it sweet), a little hot (the label talks about 11%) and fairly soft; x define the hardness could quite cool and quite tasty. In this complex Colli Piacentini Monterosso Val d’Arda is fairly balanced, fairly intense and quite persistent. Fine, full bodied wine is ready (2008). I conclude that although definable “fairly balanced” is really nice. The service temperature is about 11-13 ° C

I like to bring back the notes of the label:

A wine that carries the memory of the hills arquatesi, has the color of the sun and the scent of the fruits of the earth. Produced by the fermentation of the natural system: it manages to appetizers, meats, rice and dessert pastries. Serve at 10 ° C. Bottled at the Winery from C.B. Castell’Arquat srl.

Do not remember the price (frankly I “stole” from the basement of my father, I believe that the price is around 3-4 euros).

Gewürztraminer – Cantina Produttori Bolzano

Cantina Produttori Bolzano

Cantina Produttori Bolzano

Ho acquistato al supermercato un Gewürztraminer della Cantina produttori Bolzano in promozione (se non ricordo male intorno ai 6 euro) . La zona di produzione  è l’Alto Adige. Il vino si presenta alla vista limpido anzi cristallino, di colore giallo paglierino con un’ottima lucentezza che fa presagire una buona componente acida. Non riesco a valutare la consistenza perchè dopo un lavaggio del bicchiere in lavastoviglie (mi insegnano gli esperti che non andrebbe mai fatto coi bicchieri da degustazione) il vino non riesce ad attecchire alle pareti del vetro “Bormioli”. Chissà se la colpa è solo dell’elettrodomestico…

Al naso si percepiscono come da manuale sentori aromatici (sarei curioso di annusare il grappolo d’uva appena colto dalla vite per confrontare la sensazione olfattiva), di frutta a polpa bianca e fiori appena recisi. Non posso definirlo intenso ed è abbastanza complesso. Fine e piacevole ma, ripeto, non intenso come mi aspettavo.

Secco, abbastanza alcolico e abbastanza morbido, l’acidità si fa effettivamente sentire come suggeriva l’esame visivo. Abbastanza persistente, e abbastanza intenso, direi pronto con la freschezza della giovinezza (un 2008). Si abbina con piatti a base di fegato d’oca, piatti asiatici e crostacei, gorgonzola e roquefort stagionato.

Andrebbe servito dagli 11 ai 13 °C.

Cantina Produttori Bolzano

Cantina Produttori Bolzano

I bought Gewürztraminer Cantina Bolzano producers in promotion (I think around 6 euro). The production area is “Alto Adige”. The wine is at the sight indeed crystal clear, pale straw yellow with a great luster that presage a good acid component. I can not assess the consistency because after washing the glass in the dishwasher (I teach the experts who should never be done with tasting glasses) the wine fails to take hold on the walls of glass “Bormioli”. Who knows if the fault is just the appliance …

The nose is perceived as a textbook aromatic hints (I would be curious to smell the bunch of grapes just picked from the vine to compare the olfactory sense), of soft fruit and white flowers once cut. I can not call it intense and it is fairly complex. Fine and pleasant but, I repeat, not intense as I expected.

Dry, quite alcoholic and quite soft, the acidity is actually feel the visual inspection suggested. Quite persistent, and intense enough, I prepared with the freshness of youth (a 2008). It combines with dishes of foie gras, Asian dishes and seafood, gorgonzola and roquefort seasoned.

It should be served from 11 to 13 ° C.