Dal 1990, i vigneti dell’Az. Agr. Bianchi, sono coltivati con il metodo dell’agricoltura biologica. L’uso dei diserbanti chimici è statosoppiantato dallo sfalcio meccanico dell’erba nell’interfilare e sul filare. La lotta alle malattie fungine (Oidio, Pernospora e Botritis),viene effettuata con rame e zolfo di estrazione minerale e non di formulazione chimica. La lotta agli insetti parassiti (Tignola, Cicalina,Ragnetto Rosso), viene fatta con trappole a richiamo sessuale (evitando il moltiplicarsi della specie in campo). L’associazione per l’agricoltura biologica (ICEA), attraverso controlli rigorosi sul rispetto delle norme comunitarie e nazionali certifica la produzione dei vini dell’Az. Agr. Bianchi, rilasciando il marchio di garanzia.
Tag Archives: 2009
Vicale – Montepulciano d’abruzzo DOC 2009 (imbottigliato da Cantina Tollo)
Il nome di questa bottiglia viene spiegato in etichetta: “Vicale è la tipica brocca decorata di coccio in cui veniva versato il vino spillato dalla botte bevuto durante i pasti. Un oggetto immancabile sulle tabole degli abruzzesi amanti del buon vino”
Rosso intenso, consistente, profumi vivaci di frutta a polpa rossa. Secco, caldo e abbastanza morbido è tannico e abbastanza sapido. Fine, abbastanza equilibrato, persistente è abbastanza armonico. Vino di corpo, economico ma molto interessante.
Acquistato al Conad al 50% di sconto, prezzo di circa 2,50 €
Dal disciplinare Montepulciano d’Abruzzo DOC:
Il nome di questa bottiglia viene spiegato in etichetta: “Vicale è la tipica brocca decorata di coccio in cui veniva versato il vino spillato dalla botte bevuto durante i pasti. Un oggetto immancabile sulle tabole degli abruzzesi amanti del buon vino”
Rosso intenso
Acquistato al conad al 50% di sconto, prezzo di circa 2,50 €
Degustazione Cleto Chiarli Vecchia Modena Premium- Lambrusco di Sorbara DOC
Cristallino, rosso rubino anche se forse si potrebbe definire forse rosato, abbastanza consistente. Intenso e abbastanza complesso al naso, prevalgono i sentori primari di fiori e frutta (fragola), in ogni caso molto freschi. Secco abbastanza caldo e abbastanza morbido è fresco, abbastanza tannico e sapido. Abbastanza equilibrato (penso di aver sbagliato la temperatura di servizio, troppo calda per questo vino che andrebbe degustato a 10-12 gradi) persistente e fine. E’ pronto e abbastanza armonico. Ciò che colpisce sono freschezza e profumi di fiori penetranti.
Cleto Chiarli nel lontano 1900, in occasione dell’Exposition Universelle di Parigi, ottenne con il suo Lambrusco il prestigioso Premio ‘Mention Honorable’ assegnato dalla Giuria Internazionale. Il vetro e l’etichetta di questa bottiglia sono la fedele riproduzione di un esemplare originale dell’epoca conservato presso l’Enoteca Chiarli.
Il ‘Premium’ è ottenuto dalla selezione del miglior Sorbara dei vigneti delle Tenute Chiarli. La scrupolosa raccolta manuale dei soli grappoli giunti alla giusta maturazione, una attenta vinificazione cui segue una lunga fermentazione a temperatura controllata, consentono di ottenere questo vino dal piacevole bouquet, colore rosso brillante, gusto fresco, fruttato e armonico.
La pigiatura, la vinificazione e l’imbottigliamento sono effettuate nella Cantina di Castelvetro dove Chiarli, nel segno di una tradizione ed esperienza ultracentenaria, produce i suoi vini di alta qualità tutti da uve dei propri vigneti .
Servire fresco (10-12°C.)
Crollo dei prezzi per la vendemmia 2009Crollo dei prezzi per la vendemmia 2009
Sul IlSole24Ore di Domenica 4 Ottobre Giorgio dell’Orefice racconta che i prezzi delle uve della vendemmia 2009 sono crollati, con ribassi che il alcuni casi hanno toccato anche il 50%. Pur essendo le uve di ottima qualità, paragonabili a quelle dell’annata ’97, il trend stazionario dei consumi interni e la frenata dell’export hanno causato la flessione dei prezzi.
Anche le uve pregiate, ad esempio il Sangiovese Grosso (vitigno alla base del Brunello di Montalcino) è stato scambiato a 100 euro a quintale contro i 180 euro della vendemmia 2008 (valore medio). Stessa sorte anche per il Nebbiolo (-30%) e Sangiovese per il Chianti (-50%). Lamberto Frescobaldi sostiene che sia necessario intervenire sui costi di produzione, puntando ad aggregare la frammentazione della proprietà fondiaria che riduce l’utilizzo della raccolta meccanizzata.
Anche le uve della Valpolicella destinate all’Amarone hanno registrato cali del 25% (180 euro a quintale contro i 230 della vendemmia 2008) nonostante la decisione della Regione Veneto di ridurre del 50% la quantità di uve per l’appassimento. Sandro Boscaini della cantina venenta Masi analizza questo fenomeno spiegando che negli anni precedenti prezzi e quantità prodotte sono stati “un po’ esagerati” e per questo nel 2009 assistiamo ad un riallineamento dei listini”.
E’ interessante notare che in Sicilia Catarratto, Insolia e Grecanico vengono quotate 14 euro al quintale, con un prezzo al chilo di soli 14 cents.
Le eccezioni sono rappresentate dalle bollicine: lieve calo per il Prosecco 120 euro a quintale (-12%).


