Oggi Google festeggia il film il Mago di Oz. Dando un occhiata su Wikipedia scopro che la storia nasce come allegoria della politica americana degli USA alla fine del 1800.
Tra il 1880 ed il 1896, vi fu in una massiccia quanto imprevista deflazione, che causò un crollo drastico dei prezzi nell’economia americana (23% ca.). Poiché la maggior parte dei contadini dell’ovest del paese erano indebitati con le banche dell’est, quando i prezzi diminuirono, il valore reale dei debiti aumentò e le banche si arricchirono considerevolmente a spese dei contadini.
Dorothy: i valori tradizionali americaniToto: il partito dei proibizionisti, detto anche degli AstemiLo spaventapasseri: gli agricoltoriL’uomo di latta: i lavoratori dell’industriaIl leone codardo: William Jennings BryanI Munchkin: le banche dell’estLa perfida strega dell’est: Stephen Grover ClevelandLa perfida strega dell’ovest: William McKinleyLe Scimmie alate: gli schiavi afroamericaniOz: abbreviazione di Ounce of Gold, ovvero oncia d’oroIl Mago di Oz: Marcus Alonzo Hanna, al tempo presidente del Partito Repubblicano StatunitenseLa strada gialla: Gold standardIl ciclone iniziale: la libera coniazione dell’argentoLa Città di Smeraldo: Washington D.C.Il palazzo del Mago: la Casa Bianca