Dennis Gabor (Budapest, 5 giugno 1900 – Londra, 9 febbraio 1979) è stato un fisico ungherese naturalizzato britannico.
Nel 1971 ha ricevuto il Nobel per l’invenzione dell’olografia.
L’olografia è una tecnologia ottica di memorizzazione di una informazione ottica sotto forma di registrazione di un finissimo intreccio di frange di interferenza con impiego di luce coerente (sia spazialmente che temporalmente) laser.
L’informazione registrata è l’interferenza tra una parte di luce (proveniente dalla stessa sorgente coerente) riflessa da uno specchio e del fronte d’onda riflesso da un oggetto su una lastra fotografica a grana finissima, chiamato ologramma. La finezza della grana di una lastra per olografia consente la risoluzione di 3000 – 5000 linee/mm.
All’immagine olografica (cioè alla ricostruzione dell’originario sistema di fronti d’onda provenienti dall’oggetto) viene attribuita la cosiddetta “tridimensionalità”, ma è un abuso di linguaggio, più propriamente si tratta di effetto di parallasse dell’immagine. L’etimologia stretta del termine è greco antico: “descrivo tutto”, da ὅλος, holos, “tutto”, e γραφή, grafè, “scrittura”; la realizzazione di un ologramma non richiede lenti, salvo particolari tecniche.
