Mirtillo nero dell’appenino modeneseMirtillo nero dell’appenino modenese

Area di produzione del mirtillo nero di Modena - Comuni di Fanano, Sestola, Montecreto, Riolunato, Pievepelago, Lama Mocogno, Fiumalbo e Frassinoro e fuori da Modena delle Province di Reggio Emilia, Bologna, Pistoia e Lucca

Area di produzione del mirtillo nero di Modena - Comuni di Fanano, Sestola, Montecreto, Riolunato, Pievepelago, Lama Mocogno, Fiumalbo e Frassinoro e nei comuni limitrofi delle province di Reggio Emilia, Bologna, Pistoia e Lucca

Ho acquistato una bottiglietta di mirtillo nero concentrato e una confezione di mirtilli dell’azienda “I Rodi” (http://www.irodi.it/) presso lo stand della fiera del mosto che si tiene in questi giorni a Spilamberto (vetrine, motori e balsamici sapori 2009).

Per Mirtillo nero dell’Appennino modenese si intende esclusivamente la specie Vaccinium myrtillus L., che cresce allo stato spontaneo.

I frutti sono bacche sub-sferiche dalle dimensioni del diametro di circa 6-8 mm, del peso di 0,25-0,55 g, la parte esterna è di colore nero-bluastro, ricoperta di pruina, il colore della polpa è rosso-bluastra e tingente, il sapore caratteristico, gradevole, di tipo agrodolce, leggermente astringente.

Grazie alle sue innumerevoli proprietà, il mirtillo, oltre che in cucina può essere utilizzato in vari ambiti, come per esempio in quello fitocosmetico per la presenza nelle sue bacche di acidi organici, tannini, pectine ed in oftalmologia per la sua ricchezza in anotociani.

Fonte: http://www.mirtillonero.it

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