Modena Carnevale 2012, lo sproloquio integrale del Sandrone

Sand.: Mudnés ed Mòdna, mudnés ed l’èlta, ed la basa e dedlà da l’aqua,mudnés ingherlî dal frad Siberian e dessuplî da la néva,Zemian fort come el quérzi del nostri campagn e antigh de storia come al noster balsàmich, zitadein chersû sàtta la Ghirlandèina e ragazô nê a l’ambra dal tlòun ed Paladino, Mudnés D.O.S.(a denominazione d’origine straniera), mutinensi singol, divorzièe, coppie di fatto, e pensionèe ch’avî spusèe la badante, a-v salut tótt quant in masa. A sam rivèe ed corsa chè in piaza Granda perché a-n vdiven l’óra ed vàder la nostra tárr finalmeint desvistida dal tlòun dla discordia. Zemian, guardèe s-l’e bèla! Dio la strabendéssa. A gh’è vlû tant quatrèin e quatr’an ed lavor mò adèsa la pol propria fèr la stimleina la nostra Ghirlandèina.

Pul.: Meno mèl che tra tant lavor inaviée almeno un i l’han finì. Continue reading

Etsy – Vendita online di creazioni “originali”


 

Etsy Logo

Etsy Logo

“Etsy is more than a marketplace: we’re a community of artists, creators, collectors, thinkers and doers”

Rampini nel suo “Occidente estremo” racconta nel paragrafo “Il futuro è dei dilettanti eccellenti” il sito etsy.com (il nome deriva dal latino Et si, che significa e se) un marketplace online per la produzione di un esercito di inventori indipendenti, artigiani del tempo libero, dilettanti eccellenti, come li definisce lui.

Consultando la pagina “about” del sito si nota che si è arrivati a 10 milioni di iscritti (quando scriveva Rampini a ottobre 2010 erano 5 milioni) ed il 2010 si chiuso con un fatturato di 313 milioni di dollari – 2011 a Giugno ha raggiunto i 224 milioni di dollari.

Etsy nasce dall’idea di Rob Kalin all’inizio del 2005. Pittore, carpentiere e fotografo, Rob constatò l’assenza di un mercato per esporre e vendere le proprie creazioni online (altri siti di commercio elettronico erano diventati troppo sommersi da overstock di elettronica “guasta”). Con l’aiuto di Chris Maguire e Haim Schoppik, ha progettato il sito, ha scritto il codice, assemblato i server e lanciato Etsy il 18 giugno 2005 dopo soli “tre mesi insonni” dice il sito.

Etsy is the world’s handmade marketplace.

Our mission is to empower people to change the way the global economy works. We see a world in which very-very small businesses have much-much more sway in shaping the economy, local living economies are thriving everywhere, and people value authorship and provenance as much as price and convenience. We are bringing heart to commerce and making the world more fair, more sustainable, and more fun.

La secchia rapita


Secchia rapita

Secchia rapita

“… la secchia fu subito serrata

ne la torre maggior dove ancor stassi
in alto per trofeo posta e legata
con una gran catena a’ curvi sassi;
s’entra per cinque porte ov’è guardata
e non è cavalier che di là passi
né pellegrin di conto, il qual non voglia
veder si degna e gloriosa spoglia.”
(Alessandro Tassoni, La secchia rapita, Venezia, 1630, canto I)
Il poema eroicomico di Alessandro Tassoni (Modena 1565-1635) è ispirato a un episodio delle lotte che opposero Modena a Bologna. Nel 1325, durante la battaglia di Zappolino, un drappello di modenesi penetrò nella città nemica e trafugò da un pozzo pubblico una secchia di legno. Il trofeo (ora in Palazzo Comunale) fu conservato a memoria dell’audace incursione nella città rivale e posto nella torre. La stanza, il cui accesso è protetto da una robusta porta e da una gabbia di ferro, ha custodito, in tempi diversi, sia l’archivio del Comune, che quello del Capitolo, insieme alle reliquie e agli argenti della Cattedrale. La preziosità dei documenti e degli oggetti che erano depositati nella stanza è testimoniata anche dalla raffinata decorazione ad affresco, databile al XV secolo.
(Tratto dal Cartello Descrittivo: La stanza della Secchia)

Secchia rapita - storia

Secchia rapita - storia

31 Gennaio, San Geminiano Vescovo, Patrono di Modena

Oggi 31 Gennaio 2011 Solennità di S.Geminiano Vescovo, nostro Patrono. Sono andato anch’io, eravamo in molti a dimostrare il nostro affetto al Santo e alla nostra bella Città! Sono molte le cose che mi hanno colpito : il Messaggio alla Città del nostro Vescovo Antonio Lanfranchi, la lunga fila di persone in visita alla tomba del Santo, le strade piene di gente provenienti da ogni dove camminare tra le tante bancarelle, il fiume interminabile di “atleti” che hanno partecipato alla maratona, l’enorme affluenza di visitatori  alla Ghirlandina… che bello !

Duomo di Modena

Duomo di Modena - San Geminiano

Non ero mai andato sulla Ghirlandina : quanta storia, quanta tecnica, quanto lavoro…ho imparato un sacco di cose da Franco Bonfatti, un volontario lì all’ultimo piano a completa disposizione di chi voleva sapere qualcosa di più sull’icona della nostra Città. C’è anche chi ha fatto una Tesi di Laurea su questo Patrimonio dell’Umanità ! Leggo solo 3 frasi dal  Messaggio del Vescovo :

” E la città offre davvero tanto in termini di opportunità di arricchimento in tutti i campi dell’esperienza umana” , e ancora..

” Aristotele parlava della città come del luogo in cui chi non si conosce , si incontra ; oggi dovrebbe probabilmente strutturare la frase al contrario : la città è il luogo in cui chi si incontra, non si conosce

“La speranza passa attraverso relazioni vere, solidali”  … ma vi rimando alla lettura completa del Messaggio.