La secchia rapita


Secchia rapita

Secchia rapita

“… la secchia fu subito serrata

ne la torre maggior dove ancor stassi
in alto per trofeo posta e legata
con una gran catena a’ curvi sassi;
s’entra per cinque porte ov’è guardata
e non è cavalier che di là passi
né pellegrin di conto, il qual non voglia
veder si degna e gloriosa spoglia.”
(Alessandro Tassoni, La secchia rapita, Venezia, 1630, canto I)
Il poema eroicomico di Alessandro Tassoni (Modena 1565-1635) è ispirato a un episodio delle lotte che opposero Modena a Bologna. Nel 1325, durante la battaglia di Zappolino, un drappello di modenesi penetrò nella città nemica e trafugò da un pozzo pubblico una secchia di legno. Il trofeo (ora in Palazzo Comunale) fu conservato a memoria dell’audace incursione nella città rivale e posto nella torre. La stanza, il cui accesso è protetto da una robusta porta e da una gabbia di ferro, ha custodito, in tempi diversi, sia l’archivio del Comune, che quello del Capitolo, insieme alle reliquie e agli argenti della Cattedrale. La preziosità dei documenti e degli oggetti che erano depositati nella stanza è testimoniata anche dalla raffinata decorazione ad affresco, databile al XV secolo.
(Tratto dal Cartello Descrittivo: La stanza della Secchia)

Secchia rapita - storia

Secchia rapita - storia

31 Gennaio, San Geminiano Vescovo, Patrono di Modena

Oggi 31 Gennaio 2011 Solennità di S.Geminiano Vescovo, nostro Patrono. Sono andato anch’io, eravamo in molti a dimostrare il nostro affetto al Santo e alla nostra bella Città! Sono molte le cose che mi hanno colpito : il Messaggio alla Città del nostro Vescovo Antonio Lanfranchi, la lunga fila di persone in visita alla tomba del Santo, le strade piene di gente provenienti da ogni dove camminare tra le tante bancarelle, il fiume interminabile di “atleti” che hanno partecipato alla maratona, l’enorme affluenza di visitatori  alla Ghirlandina… che bello !

Duomo di Modena

Duomo di Modena - San Geminiano

Non ero mai andato sulla Ghirlandina : quanta storia, quanta tecnica, quanto lavoro…ho imparato un sacco di cose da Franco Bonfatti, un volontario lì all’ultimo piano a completa disposizione di chi voleva sapere qualcosa di più sull’icona della nostra Città. C’è anche chi ha fatto una Tesi di Laurea su questo Patrimonio dell’Umanità ! Leggo solo 3 frasi dal  Messaggio del Vescovo :

” E la città offre davvero tanto in termini di opportunità di arricchimento in tutti i campi dell’esperienza umana” , e ancora..

” Aristotele parlava della città come del luogo in cui chi non si conosce , si incontra ; oggi dovrebbe probabilmente strutturare la frase al contrario : la città è il luogo in cui chi si incontra, non si conosce

“La speranza passa attraverso relazioni vere, solidali”  … ma vi rimando alla lettura completa del Messaggio.

Filosofia in quartiere 2011 – “All’ascolto dell’altro” a cura del Prof. Lorenzo Barani – Modena

All'ascolto dell'altro

All'ascolto dell'altro

E’ appena iniziato a Modena il Nono Seminario 2011 “All’ascolto dell’altro” a cura del Prof.Lorenzo Barani. La sala del Centro Civico del Villaggio Giardino è sempre piena, proprio come 2 anni fa quando partecipai al Settimo Seminario 2009 “Filosofia e Religione” sempre a cura del Prof.Barani.
Questa partecipazione è molto significativa, cioè il tema e il relatore sono molto graditi! Il periodo è da Gennaio a Marzo 2011, 10 incontri a cadenza settimanali dalle 21.00 alle 23.00, ingresso libero.

Ascoltare
è esercizio del perdono.
Ascoltare è arte
di abitare la distanza,
e di esporsi all’evento.
La potenza dell’ascolto
non divide il sì dal no.
Ascoltare
è magia della non violenza

CALENDARIO E PROGRAMMA DEGLI INCONTRI

11 gennaio Sintomatologia della sordità nel discorso del capitalista MASSIMO RECALCATI, L’uomo senza inconscio

18 gennaio La lussazione dell’orecchio e le cure dell’io JACQUES DERRIDA, Margini della filosofia

25 gennaio Babele: come ascoltare-tradurre l’Altro? JACQUES DERRIDA, Psyché, Invenzioni dell’altro PAUL RICOEUR, La traduzione. Una sfida etica

1 febbraio Che cosa è ascoltare poeticamente? JEAN-LUC NANCY, All’ascolto

8 febbraio
Un tentativo di pratica narrativa in filosofia - VINCENZO VITIELLO, Non dividere il sì dal no. Tra filosofia e letteratura

15 febbraio PAUSA

22 febbraio
Polis e xenosofia. Il prossimo e lo straniero - MASSIMO CACCIARI, Ritrovare la prossimità nella distanza

1 marzo All’ascolto del dolore - VITTORINO ANDREOLI, Per una cultura delle nostre follie quotidiane

8 marzo Stare nelle cose e ospitare la scrittura: uno strano strabismo –  PIER ALDO ROVATTI, Abitare la distanza. Per un’etica del linguaggio

15 marzo INCONTRO CON IL PROF. DUCCIO DEMETRIO Tema della serata L’interiorità maschile. Le solitudini degli uomini

22 marzo Come scrivere  la lontananza senza ridurne lo spessore – ANTONIO PRETE, Trattato della lontananza

Concerto di Natale “alla grotta con Mozart” – Duomo di Modena 26 Dicembre 2010

Oggi pomeriggio il Duomo di Modena era gremito di gente per il Concerto di Natale. Sono contento di non essermi perso questa magnifica opportunità. I brani musicali di Mozart, brevi,  ben intercalati con i cori, hanno  reso così piacevole l’ascolto che a un certo punto  si è dato libero sfogo ai meritati applausi ad ogni fine esibizione.

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Un “campesino” con un giogo sulle spalle…

Tanti anni fa portammo in Venezuela un poster che purtroppo è rimasto là. Rappresentava un “campesino” con un giogo sulle spalle, con questa frase di Mazzolari.
Abbiamo imparato a valutare il carico massimo di una nave, la portata di un ponte, il carico di un cammello e di un cavallo e non ci curiamo di sapere fin dove reggono le spalle di un uomo.
Don Primo Mazzolari
(1890 – 1959)
Per me è di grande attualità.

Orto Botanico di Modena – Giornate Europee del patrimonioOrto Botanico di Modena – Giornate Europee del patrimonio

Modena, 27 Settembre 2009

Oggi, in occasione della iniziativa “Giornate Europee del patrimonio” sono andato a “ossigenarmi” all’ Orto Botanico di Modena.

Il Prof.Daniele Dallai, che ha guidato la visita per più di 2 ore, ci ha fatto apprezzare la ricchezza rappresentata dalle tante specie di piante che “abitano” la nostra città, su una superficie di circa 1 ettaro.

Per informazioni più precise consiglio di visitare  :

http://www.ortobot.unimo.it/informazioni.htm

http://www.museimodenesi.it/musei/pag46.aspx

http://it.wikipedia.org/wiki/Elenco_degli_orti_botanici_in_Italia

http://en.wikipedia.org/wiki/Orto_Botanico_dell%27Universit%C3%A0_di_Modena_e_Reggio_Emilia

Pianta esotica : ha più di 100 anni. I frutti profumatissimi (sembrano limoni) pare che non si possano mangiare !

Pianta esotica

Pianta esotica

Chi lo direbbe che è un pistacchio con un tronco a 104 anelli? ANACARDIACEAE PISTACIA TEREBINTHUS LINN. Non illudetevi : i frutti sono sterili, vuoti ! Continue reading

La Notte dei Ricercatori a ModenaLa Notte dei Ricercatori a Modena

Modena Piazza Grande è diventata per me una grande aula universitaria.

La Notte dei Ricercatori - Modena

La Notte dei Ricercatori - Modena

Pochi giorni fa le lezioni magistrali del festivalfilosofia oggi Venerdì 25 Settembre 2009  le “lezioni di scienza in compagnia dei ricercatori  dell’Università di Modena e Reggio Emilia” grazie a “La Notte dei Ricercatori” promossa dalla Commissione Europea nell’ambito dell’iniziativa ‘Researchers in Europe’  http://ec.europa.eu/researchersineurope/index_en.htm .

Il programma potete trovarlo visitando il sito  http://www.nottedeiricercatori.it/

Purtroppo ho potuto assistere a solo tre delle dieci lezioni in programma :

1) Le gambe in testa: come funzionano i geni che controllano lo sviluppo degli arti

Prof.Vincenzo Zappavigna – Dipartimento di Biologia Animale

Parola chiave HOXD13 “gene che svolge un ruolo molto importante nello sviluppo della parte piu’ distale degli arti e la sua mutazione causa una serie di sindromi malformative che coinvolgono gli arti nell’uomo”

Consiglio la lettura di :          http://www.bioanimale.unimo.it/ita/Info/Docenti/Zappavigna.html

2) Geni, malattia, individui e popolazioni : il modello dell’ipercolesterolemia familiare

Prof.Sebastiano Calandra B. – Dipartimento di  Scienze Biomediche

Parola chiave PCSK9 “gene che interviene nella regolazione del numero di recettori per le LDL”

Consiglio la lettura di :         http://www.molecularlab.it/news/view.asp?n=5139

3) La qualità della carne: cosa conosce il consumatore ?

Prof.Domenico Pietro Lo Fiego – Dipartimento di Scienze Agrarie e degli Alimenti

Parola chiave  Qualità “caratteristiche igieniche sanitarie, organolettiche, tecnologiche, psicosociologiche…

Consiglio la lettura di http://www.dipsaa.unimore.it/ita/index.php?option=com_content&task=view&id=19&Itemid=18

http://community.aster.it/alimentare/tiki-index.php?page=LoFiegoDomenicoPietro_1&highlight=agrarie

Ho molto apprezzato questa iniziativa di divulgazione del lavoro che sta svolgendo la Ricerca Universitaria.

Questi incontri, calibrati sui 20 minuti (intervallati da brevi intermezzi musicali a cura di “Bossanova Forever” ) sono per me uno stimolo ad approfondire argomenti molto interessanti e spesso sconosciuti anche se ci riguardano molto da vicino.

FestivalFilosofia 2009 – Massimo CacciariFestivalFilosofia 2009 – Massimo Cacciari

Modena, Venerdi 18 Settembre 2009

In Piazza Grande al festivalfilosofia ho partecipato alla Lezione magistrale di Massimo Cacciari “Prossimo tuo” .

Festival Filosofia 2009 - Cacciari

Festival Filosofia 2009 - Cacciari

Partendo dalla Parabola del buon Samaritano ( dal Vangelo secondo Luca 10, 30-37 )  mi ha aiutato ad entrare nei personaggi della Parabola per farmi riscoprire il significato di alcune parole chiave come farsi prossimo, costruire l’identità, dono gratuito, uguaglianza, misericordia, philia e agape.

Mi ha colpito la metafora dell’isola  tratta dalla Critica della Ragion Pura di  Kant.

Noi abbiamo fin qui non solo percorso il territorio dell’intelletto puro esaminandone con cura ogni parte; ma l’abbiamo anche misurato, e abbiamo in esso assegnato a ciascuna cosa il suo posto. Ma questa terra è un’isola, chiusa dalla stessa natura entro confini immutabili. E la terra della verità (nome allettatore!), circondata da un vasto oceano tempestoso, impero proprio dell’apparenza, dove nebbie grosse e ghiacci, prossimi a liquefarsi, danno a ogni istante l’illusione di nuove terre, e, incessantemente ingannando con vane speranze il navigante errabondo in cerca di nuove scoperte, lo traggono in avventure, alle quali egli non sa mai sottrarsi, e delle quali non può mai venire a capo. Ma, prima di affidarci a questo mare, per indagarlo in tutta la sua distesa, e assicurarci se mai qualche cosa vi sia da sperare, sarà utile che prima diamo ancora uno sguardo alla carta della regione, che vogliamo abbandonare, e chiederci anzi tutto se non potessimo in ogni caso star contenti a ciò che essa contiene; o, anche, se non dovessimo accontentarcene per necessità, nel caso che altrove non ci fosse assolutamente un terreno, sul quale poterci fabbricare una casa; e in secondo luogo, a qual titolo noi possediamo questa stessa regione, e come possiamo assicurarla contro ogni nemica pretesa.

(Immanuel Kant, Critica della ragion pura, Laterza, Roma-Bari 2000, pp. 199-200) http://www.filosofico.net/Antologia_file/AntologiaK/Kant_14.htm

A proposito di identità suggerisco                      http://www.asia.it/adon.pl?act=doc&doc=947

A proposito di philia e agape suggerisco          http://siba2.unile.it/ese/issues/2/373/idee_v55_p013-023.pdf

Altre foto: Continue reading